
Ho aperto la mia mail e ogni incanto si è spezzato. Mi sono sentita schiaffeggiata dalle parole. Improvvisamente mi sono ritrovata nuda davanti allo sguardo giudicante degli altri come una ricercata, finalmente catturata e in procinto di essere giustiziata.
Leggo e rileggo le parole della petizione e mi chiedo se è vero, se la follia umana possa essere tanto grande. In Uganda stanno per approvare una legge che condanna a morte gli omosessuali e in novanta paesi al mondo amare una persona del proprio sesso è un reato condannato con la reclusione e in alcuni casi con la pena di morte.
Perché?
Perché un gesto così intimo e privato che appartiene solo a chi lo vive nel suo cuore e nel suo corpo deve essere giudicato da una legge? Condannato come immorale, punito?
Chi c’era con noi su quella spiaggia? La libertà di chi abbiamo violato e la moralità di chi abbiamo offeso?
Perché Lucia?
Il mio cuore trema e le lacrime scendono a bagnare la tastiera.
Dovrò perdere tutto, solo perché ti amo?
Sarò allontanata e rifiutata? Le mie amiche mi vedranno come un animale in agguato per saltargli addosso? Mia sorella mi negherà di prendermi cura di Francesca?
Perché?
Ciò che c’è tra noi, non riguarda nessun altro. È la gioia che scorre attraverso i nostri corpi quando siamo vicine, è il piacere di accarezzarci e baciarci, è il desiderio di bere l’una della dolcezza delle parole dell’altra…
Cosa c’è di pubblico in tutto questo?
Viviamo davvero in un mondo, dove è proibito persino amare?
Come possiamo considerarci liberi?
Che cosa penseranno gli altri di noi?
Perderò i miei pazienti?
Il giudizio che sento nell’aria che leggo tra le righe di mille articoli che parlano d’intolleranza e di condanna di comportamenti sessuali innaturali, mi entra dentro e mi priva della mia integrità di essere umano.
Mi sentivo rinata dopo il nostro incontro e adesso mi sento lacerata tra il mio amore per te e il mio bisogno di approvazione da parte del mondo.
Che cosa devo fare? Avrò il tuo coraggio di camminare a testa alta e di dichiarare me stessa?
In questo momento voglio solo spegnere la luce e nascondermi sotto le coperte, bere le mie lacrime e cercare la forza per non lasciare andare la tua mano, malgrado la paura e la vergogna che sento dentro nel pensare di vivere il nostro amore alla luce del sole.
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